#MercatiErranti luogo d'incontro tra cultura, architettura e cibo

di Mariavittoria Ponzanelli

Il 7 ottobre dalle 14.30 alle 17.30 nella sede del Padiglione Unione Europea di Milano - Expo 2015, nel corso del programma dedicato ai mercoledì di #VivaioRicerca il CNR parlerà di biodiversità e migrazioni di piante e popoli: Portare con sé la biodiversità: piante e popoli che si muovono.

Coordinatori: Giuseppe G. Vendramin (IBBR, CNR) e Sveva Avveduto (IRPPS, CNR)

Modera: Barbara Gallavotti, giornalista scientifica - Super Quark, Ulisse

Durante la conferenza, su twitter, si svolgerà un dibattito dedicato ai Mercati rionali, luogo di incontro tra culture differenti dove le abitudini alimentari mutano e si trasformarmano creando nuove suggestioni: #MercatiErranti luogo di incontro fra cultura, architettura e cibo

Evento a cura di: CNR Expo Lab il Blog “inviato speciale” nei retroscena degli eventi del CNR a Expo, Associazione culturale Stella Errante, Movimento Amate l'Architettura con la collaborazione di Giovani Confagricoltura – ANGA, Classe 3ª D della Scuola Media Dante Alighieri di Meldola, Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR, CNR), Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA, CNR), Istituto di Biometeorologia (IBIMET, CNR), Il Mercato Centrale FI.

Seguono e moderano gli interventi del live tweeting: Domenico Pignone, Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR, CNR) e Mariavittoria Ponzanelli, Digital and Media PR.

Partecipa anche tu al Live tweeting #MercatiErranti

Per partecipare basta twittare una foto del tuo mercato preferito il 7 ottobre dalle 14.30 alle 17.30 a @cnrxexpo e @PiantePopoli usando l'hashtag #MercatiErranti.

"Piante ed esseri umani si muovono, si spostano, migrano spinti da forze e motivazioni spesso comuni. I primi e più antichi fattori sono quelli climatici. Le glaciazioni fanno arretrare le piante che, spinte dall’avanzare del ghiaccio cercano climi più miti per il loro habitat, per poi tornare a latitudini più elevate quando il clima lo consente. Per esempio nel corso delle lunghe glaciazioni del Quaternario le foreste europee erano notevolmente più ristrette rispetto allo stato interglaciale odierno: il mediterraneo a sud e l'ambiente inadatto al Nord, restringevano l'area temperata alle sole penisole iberica, italiana e balcanica. Molte specie arboree erano confinate in piccoli siti dell'area mediterranea fino ai confini con le fredde steppe e tundre dell’ Europa centrale e orientale. Mutate le condizioni climatiche le piante hanno iniziato a muoversi, a migrare anche se con tempi lunghi e movimenti lentissimi. Questo avveniva milioni di anni fa; venendo ad epoche storiche a noi vicine gli spostamenti delle piante si legano fortemente a quelli delle persone e si fanno frenetici. La mappa culturale, economica e sociale della migrazione umana si sovrappone e sovrascrive quella delle piante: con le persone le piante viaggiano e con sé portano ambienti e abitudini, cibi e ricchezza. Alcuni hub sociali culturali di snodo delle migrazioni saranno mappati e presentati: la cultura araba che porta in Europa piante sconosciute passando dalla Sicilia, e la migrazione congiunta di piante e persone dalle Americhe e dall' Africa. Testimonianze relative a spostamenti di piante e cibo arricchiranno le presentazioni degli esperti con tangibili esempi. L’ultima frontiera delle migrazioni umane, lo spazio, chiuderà il cerchio: il pomodoro Volkov e il cetriolo dell'astronauta giapponese Furukawa coltivati sulla Stazione Spaziale Internazionale."

PROGRAMMA

Donatella Magri, Sapienza Università di Roma

Come "migrano" gli alberi? Esempi dal passato

Giovanni G. Vendramin, Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR, CNR)

Cambiamenti climatici: la migrazione come strategia di sopravvivenza degli alberi

Gaetano Laghetti, Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR, CNR)

Agrobiodiversità vegetale e sindrome da domesticazione

I Step Twitter #MercatiErranti

Sveva Avveduto, Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (IRPPS, CNR)

Sovrascrivere le mappe degli spostamenti di popoli e piante

Stefano Moriggi, filosofo della scienza, Università di Milano Bicocca

Digerire gli idoli. La valenza culturale e simbolica del cibo tra passato e futuro

Maria Chiara Giorda, storica, Università di Milano Bicocca

Una geografia culturale dell’alimentazione

II Step Twitter #MercatiErranti

Fabio Fornasari, architetto

Paesaggio: un mito a pronto effetto

Franco Malerba, Primo astronauta italiano

Lo spazio ultima frontiera della migrazione alimentare e delle piante

III Step Twitter #MercatiErranti